Il girarrosto elettrico

Il girarrosto vanta origini molto antiche e continua tuttora a rappresentare uno strumento di cottura molto apprezzato per il sapore che conferisce ai cibi e la cottura uniforme e gustosa. Ottimo anche per chi non vuole rinunciare alla forma fisica: i grassi colano verso il basso e garantiscono pietanze appetitose e light. Polli, arrosti, porchette, pesce, cacciagione, patate, verdura… il solo limite è la fantasia.

In epoche passate era necessario armarsi di pazienza e buona volontà per adoperarlo: bisognava infatti girare lo spiedo a mano fino a cottura avvenuta, con tutti i rischi del caso (primo tra tutti quello rappresentato dalla vicinanza alle braci accese). Oggigiorno, per fortuna, non è più così: il girarrosto elettrico mette al bando fatica e lunghi tempi di preparazione ed è davvero alla portata di tutti.
Ne esistono di diversi tipi a seconda dell’alimentazione utilizzata e delle specifiche caratteristiche del prodotto.

barbecue
I barbecue elettrici sono senz’altro i più pratici. Sono generalmente di forma quadrata (ma se ne trovano anche di tondi) e dotati di un motore normalmente situato su uno dei due lati. Lo spiedo è poggiato su due supporti che ne permettono la rotazione; la carne da cuocere viene fissata da appositi fermacarne scorrevoli. Il materiale d’elezione è l’acciaio inox, che è in grado di garantire la massima resa in termini di igiene e sicurezza oltre che di resistenza alle alte temperature.
Esistono girarrosti elettrici universali che si adattano a tutte le esigenze: estremamente versatili e dal costo contenuto, sono dotati di spiedo regolabile e adattabile ai più svariati modelli di kettle o camini. A proposito di questi ultimi, sono numerosi i modelli da impiegare in associazione al caminetto e che possono rivelarsi anche dei ricercati oggetti d’arredo.
Acquistare un girarrosto elettrico online è estremamente pratico e semplice. Si può scegliere tra siti specializzati o più generici. Nella prima categoria rientrano gli store online che fanno capo ad attività commerciali fisicamente presenti sul mercato, le case produttrici specializzate nel settore, i siti dei singoli marchi; quanto ai secondi, i principali portali di shopping sono Ebay e Amazon, che offrono spesso prezzi concorrenziali e spedizione gratuita. In più, permettono di confrontare vari modelli e marche e di compararne i costi.
A voi la scelta… e buona cottura!

Certificazioni utili per la tua casa

La certificazione energetica è un procedimento finalizzato a promuovere e migliorare il rendimento energetico di un determinato edificio, sia privato che pubblico o aziendale. Si configura come una preziosa misura volta a salvaguardare l’ambiente e nello stesso tempo il consumo energetico del proprietario o dell’utilizzatore stesso. La certificazione energetica deve essere redatta da un tecnico specializzato che, dopo un accurato sopralluogo, rilascerà il documento, puoi affidarti a studi specializzati per la certificazione energetica a Milano. Fattori che dovranno essere valutati sono le caratteristiche strutturali e architettoniche dello stabile, i prospetti, l’area climatica di riferimento, il punto in cui le diverse facciate della struttura affacciano e la tipologia di riscaldamento utilizzata. Saranno poi presi in esame ulteriori fattori che potrebbero influenzare il consumo energetico. L’Unione Europea, attenta all’eco sostenibilità, ha emesso una puntuale serie di direttive tecniche volte a fornire ai singoli stati membri degli standard e dei dispositivi unanimi per la certificazione energetica. L’obiettivo dell’UE è quello di ridurre il consumo totale energetico di almeno il 20% entro il 2020, attraverso la messa in atto di misure preventive di risparmio energetico in sintonia con la strategia di Lisbona, nota per avere dato il via ad una puntale politica per lo sviluppo sostenibile.

certificazione

Proprio per questo i costruttori e i progettisti sono impegnati nella ricerca e nell’implementazione di misure e dispositivi finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione delle pericolose emissioni di anidride carbonica: ne sono un esempio i sistemi fotovoltaici e le soluzioni più eco sostenibili per il riscaldamento o la refrigerazione degli edifici.

La certificazione energetica è un documento che attesta le prestazioni e i parametri energetici propri di un edificio. Esso determina le modalità, le condizioni e i criteri per un eventuale miglioramento dello stabile stesso dal punto di vista energetico e del relativo risparmio. Ricordiamo che la riduzione dei consumi segue la direttiva nazionale di limitazione della produzione di gas nocivo redatto dal protocollo di Kioto.

Quanto costa effettuare una certificazione energetica tramite un tecnico specializzato? I prezzi sono variabili e la prestazione professionale dipende da una molteplicità di fattori, tra cui la tipologia di edificio interessato, la zona, la disponibilità e da particolari condizioni che potrebbero rendere il lavoro di certificazione più complicato o lungo. Il costo della certificazione energetica parte da un minimo di 40 euro per arrivare ad un massimo di 300, ma tali costi subiscono variazioni anche considerevoli. Tuttavia, il tecnico, prima di procedere, stilerà un preventivo di spesa.

Moda arredamento casa

Il 2016 sarà certamente un anno ricco di spunti interessanti per quanto riguarda il mondo dell’arredamento, vediamo dunque quali sono le novità più interessanti.

In generale, registra un’importanza sempre maggiore l’ottimizzazione degli spazi: le metrature ristrette impongono queste accortezze, certo, ma allo stesso tempo si richiedono sempre più frequentemente delle realizzazioni su misura per ragioni legate puramente al design.
É anche per questo motivo, quindi, che molti consumatori stanno facendo registrare un ritrovato interesse verso le realizzazioni artigianali, soprattutto se personalizzate.

Il 2016 sarà sicuramente, per quanto riguarda le zone Living, l’anno dei colori: poltrone e divani si scelgono sempre più frequentemente in accattivanti tonalità, come ad esempio il rosso, l’azzurro, il bianco.
I divani moderni abbracciano i gusti di tantissimi consumatori, ma molti esperti di Interior Design osano, con risultati lusinghieri, delle accese tonalità di colore su modelli tipicamente classici, come ad esempio i celebri divani Chesterfield in pelle.

Se si parla di zona Living, inoltre, non si può non menzionare il pouf: quello che, fino a poco tempo addietro, era un semplice complemento d’arredo, oggi è divenuto un mobile scelto con grandissima accortezza.
I pouf, come da tradizione, vengono abbinati sia a livello stilistico che cromatico ai divani e alle poltrone cui sono associati, e sono scelti sempre più spesso in varianti piuttosto grandi, magari dotate di contenitore interno.

dining-room

Relativamente alle cucine, tanti nuovi modelli moderni si sono recentemente affacciati sul mercato e sono destinati a registrare un interessante successo nel 2016: per l’arredo di questa stanza di scelgono sempre più spesso delle composizioni, soluzioni molto apprezzate sia per design che per funzionalità.
Per quel che riguarda i colori si confermano quelli più tradizionali, e la tendenza generale sembra premiare la luminosità, come dimostrato dalla presenza sempre più diffusa del bianco.

Nelle camere da letto è oramai divenuto indispensabile scegliere dei letti con contenitore, soprattutto per quanto riguarda le camere matrimoniali, e anche l’arredo bagno si preannuncia ricco di novità nel 2016.
Il bagno è arredato sempre più spesso con dei mobili sospesi, sia per quanto riguarda i sanitari che i mobili con lavabo, e i box doccia possono essere ricavati in tanti modi innovativi, basti pensare ad esempio alle cosiddette nicchie, realizzabili tramite l’installazione di una porta su misura e di una colonna doccia, comprensiva sia di soffione che di miscelatore.

Cosa fare in caso di volo cancellato

Tutti prima poi potranno imbattersi in un volo cancellato improvvisamente o in un lungo ritardo, ma non tutti sanno però che si può chiedere un rimborso alla compagnia aerea in caso di cancellazione di un volo.
Il rimborso fa parte dei diritti del passeggero regolato da una legge Europea che prevede rimborsi in caso di annullamento di volo o di lunghi ritardi.
Il rimborso può essere richiesto anche per tragitti brevi sotto i 1500 km in questi casi il rimborso è pari a 250€.
In caso di ritardo invece se si superano le 5 ore, i passeggeri possono decidere di non partire più, e devono essere riportati indietro, ovviamente tutto a carico della compagnia aerea scelta.
La normativa Europea a riguardo la legge 261/2004 prevede anche un risarcimento per il cibo e una assistenza immediata.

Il rimborso può essere richiesto per tutti i voli di linea comunitari annullati, le compagnie aeree non hanno nessun obbligo di rimborso verso il passeggero quando si tratta di voli gestiti da compagnie non comunitarie, per tutti i voli gratis o con tariffe ridotte speciali, per i dipendenti o dei tour operator, se viene negato l’imbarco per motivi di sicurezza o salute o se per esempio il volo è cancellato per degli scioperi improvvisi.
Le compagnie aeree hanno degli obblighi anche in caso di ritardo nei confronti dei passeggeri, il rimborso scatta nei voli con almeno due ore di ritardo e pari o inferiori ai 1500 km di distanza.
Per i voli che comprendono una distanza superiore ai 1500 km fino ai 3500 km il ritardo deve comprendere minimo 3 ore, per tutti i voli superiori ai 3500 km il ritardo deve essere almeno di 4 ore, pochissimi sanno che se si arriva a destinazione con oltre 3 ore di ritardo si può richiedere una compensazione pecuniaria.Se si tratta di compagnie aeree famose, tutte le informazioni per la richiesta di rimborso vengono fornite dettagliatamente in aeroporto stesso, senno riempite un modulo di reclamo online sul sito della compagnia.
Se la compagnia non risponde al vostro reclamo entro un massimo di 5 settimane rivolgetevi al vostro legale di fiducia, i costi che affronterete alla fine saranno tutti risarciti dalla compagnia aerea anche se ci vorrà un bel po di tempo, esistono anche delle agenzie apposite che si occupano di pratiche di rimborsi che generalmente il loro compenso va dal 20% al 25% del totale dell’intero risarcimento ricevuto dalla compagnia aerea in questione.

Perchè fare Analytics?

Google Analytics è uno strumento importantissimo per verificare il traffico indirizzato al proprio sito web o e-commerce, in quanto consente di verificare tutta una serie di dati e di tradurli migliorando la propria strategia di vendita. In altre parole, Analytics risponde a domande fondamentali per chi vende i propri prodotti o servizi sul web: da dove proviene il traffico del sito web? Quali sono le pagine più visitate dagli utenti? Quanti di loro terminano la loro esperienza con l’acquisto di un prodotto o servizio? Ecco 5 consigli per sfruttare al meglio Analytics.

Affidarsi ad un professionista
Il primo consiglio è quello di affidarsi ad un professionista esperto analytics certificato. Solo loro, infatti, sono in grado di leggere correttamente i dati forniti da Analytics, e di tradurli in strategie efficaci per l’aumento delle vendite.
Conoscere la provenienza del traffico
Sapere come gli internauti giungono sull’e-commerce è un fattore fondamentale per interpretare il loro comportamento e per disegnare delle strategie volte al miglioramento del proprio sito. Questo dato fornito da Analytics è uno dei più importanti in chiave di marketing, perché permette di sapere se i potenziali clienti giungono da Google o da zone geografiche particolari. Un insieme di elementi utilissimi per pensare ad eventuali strategie volte al potenziamento del SEO, all’utilizzo delle keywords e, dunque, anche ad eventuali campagne marketing da effettuare con AdWords.

Migliorare la funzionalità delle pagine
Un altro dato molto importante fornito da Google Analytics riguarda il cosiddetto bounce rate. La frequenza di rimbalzo consente di sapere la percentuale di visitatori che lasciano il sito web entro un certo periodo di tempo: un dato importante per capire quali pagine e quali sezioni devono essere migliorate per soddisfare le aspettative degli utenti.

Misurare la distanza fra visita e acquisto
Google Analytics è uno strumento così approfondito da permettere il monitoraggio del tasto “aggiungi al carrello”. In particolare, la piattaforma analizza quante volte i singoli prodotti vengono messi nel carrello dall’utente, comunicando così l’appetibilità del prodotto. In questo modo l’azienda potrà sapere quali sono i prodotti più seguiti, orientando le vendite verso quella tipologia in particolare.

Dal check-out alla conversione
Altri dati molto importanti riguardano il numero di utenti che arrivano alla fase del check-out, ma che non concludono l’acquisto: se i due numeri non coincidono è evidente che c’è un problema, che potrebbe riguardare un errore tecnico del sito che impedisce la transazione economica.

Quanto cosa effettuare una certificazione energetica?

L’Attestato prestazione energetica (spesso abbreviato con APE) è un documento che “descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento”. Da non confondersi con l’ Attestato di Qualificazione Energetica (AQE), la certificazione energetica, è considerata uno strumento di controllo in quanto sintetizza le prestazioni energetiche degli edifici utilizzando una scala di valori che va da A a G. In parole molto povere, la certificazione energetica consente di comprendere il livello di consumo energetico di un certo edificio e, di conseguenza, la “convenienza economica” di un eventuale acquisto. In seguito alla certificazione ottenuta, inoltre, si possono decidere gli interventi di riqualificazione più efficaci.

Il certificato ha una validità di “10 anni dalla data di emissione”. Necessità però di aggiornamento nel caso in cui, nel corso degli anni, si effettuino “interventi che modificano la prestazione energetica dell’immobile (isolamento, sostituzione serramenti, ristrutturazione impianti ecc…)”.
L’APE viene redatto da un “soggetto accreditato” chiamato “certificatore energetico”; per ottenere una certificazione energetica, dunque, è necessario richiedere l’intervento di un “tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti come l’architetto, l’ingegnere ed il geometra”. Ma quali sono i prezzi di una certificazione energetica?
E’ bene sottolineare fin da subito che il costo di un certificato, come del resto per altri “servizi professionali”, non è soggetto a “tariffazione minima” decisa dagli Enti o dai diversi Ordini professionali.

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Quantificare il costo di un’APE, dunque, non è semplice, poiché al momento non esistono tariffe standard applicabili. Inoltre, è necessario considerare tutta una serie di variabili. Tra queste:
– il tipo di edificio (appartamento, abitazione disposta su più piani…) e le dimensioni dell’immobile;
– tipologia dell’immobile (residenziale, ad uso commerciale, di nuova costruzione, pre-esistente…);
– ubicazione dell’immobile (il costo di una certificazione varia sensibilmente da città in città);
– tipologia di riscaldamento (“autonomo/centralizzato)”;
– analisi di tutta la documentazione disponibile (“prova fumi caldaia, allegato F, piantina catastale, rilievo”..).

A grandi linee, comunque, per una singola unità abitativa di circa 50 mq il costo medio di una certificazione energetica si aggira tra i 150-180 Euro. Per metrature maggiori, ovviamente, il costo sarà maggiore (tra i 180-230 euro fino ai 100 mq e sui 300 euro per unità abitative fino a 160 mq).

In internet, è possibile trovare offerte molto allettanti, ma se i il prezzo è troppo basso (sotto i 70 euro) è bene diffidare. Un certificazione energetica low cost spesso non è eseguita a regola d’arte e, dunque, in caso di controlli, può essere annullata.
Come fare, allora, per evitare truffe e problemi futuri? Può essere d’aiuto seguire i seguenti consigli:
– Mai fermarsi al primo preventivo. E’ bene rivolgersi a più tecnici certificatori, valutando anche la loro affidabilità.
– Pretendere sempre il sopralluogo (è obbligatorio per legge!) ed assicurarsi che il preventivo comprenda: ” IVA, costi di spedizione, spese ed altri costi aggiuntivi”
– Diffidare da chi propone certificazioni a prezzi stracciati, ma anche da chi ha tariffe eccessive.

Meizu M2 il progresso nelle tue mani

Rispetto ad alcuni anni fa, il mercato degli smartphone è decisamente cambiato: alcuni marchi hanno raggiunto nel corso del tempo un notevole prestigio, altri sono del tutto scomparsi, ed accanto alle aziende più note ne sono sorte alcune minori, che si sono fatte notare per aver realizzato prodotti estremamente interessanti.

I produttori di smartphone cinesi, in particolare, sono riusciti a conquistare un’importante fetta di mercato grazie all’ampia offerta di device dalla tecnologia avanzatissima, dall’alta affidabilità, ma dal costo decisamente vantaggioso.
Tra questi ci sono aziende che hanno poi deciso di ‘convertirsi’ ed abbandonare il settore del ‘low-cost’: è il caso di Huawei, che oggi produce smartphone addirittura ‘lussuosi’. Di norma, gli smartphone ‘made in China’, si rivolgono comunque a chi cerca dispositivi dall’ottimo rapporto qualità prezzo, ed anche in Italia sono sempre più apprezzati cellulari firmati Xiaomi o Meizu, aziende ormai note a livello planetario.


Proprio di Meizu si parla molto in questi giorni, a causa dell’imminente lancio sul mercato dello smartphone, a giudizio di molti, più potente mai realizzato: parliamo del Meizu Pro 5, un phablet con display da 5,7” presto disponibile anche in Italia in due diverse versioni, la prima dotata di 3GB di RAM e 32GB di memoria interna e la seconda con addirittura 4GB di RAM e 64GB di memoria interna, entrambe con un potentissimo processore octa-core ed una fotocamera con sensore da ben 21MP.
Altro riuscitissimo modello, anch’esso dalle altissime prestazioni, è il Meizu MX5, con display da 5,5”, CPU octa-core a 2,2 Ghz, 3GB di RAM ed una fotocamera con sensore da 20MP e stabilizzatore ottico.
Meizu pensa comunque anche a chi non necessita di prestazioni eccezionali ma desidera piuttosto uno smartphone estremamente economico: da poche settimane è infatti disponibile Meizu M2, una versione più maneggevole del Meizu M2 Note, dispositivo equipaggiato con lo stesso hardware ma dalle dimensioni maggiori.
Meizu M2, che dispone di tecnologia Dual Sim, presenta uno schermo da 5” ed una memoria interna da 16GB, espandibile con schede MicroSD fino a 128GB. La memoria RAM ammonta a 2GB, ed il processore di cui è dotato è un quad-core a 1,3 Ghz; interessante anche la fotocamera, in grado di sfornare foto da 13MP di risoluzione.
Insomma, qualunque siano le vostre esigenze, troverete sempre uno smartphone Meizu che fa al caso vostro!

Raggiungi l’Albania con semplicità non rinunciare alla comodità

Affacciata sulle propaggini meridionali del Mare Adriatico, l’Albania è un Paese che, negli ultimi anni, ha notevolmente aumentato il suo richiamo turistico nei confronti degli italiani. Tanti i fattori che giocano a suo vantaggio, primo tra tutti la vicinanza e l’economicità del viaggio e del soggiorno.

Sicuramente, la maniera migliore per sfruttare al massimo queste caratteristiche favorevoli, è organizzare il viaggio utilizzando il traghetto per l’Albania. La vicinanza alle coste italiane, infatti, consente di effettuare traversate di durata non eccessiva (la più breve, da Brindisi a Valona, dura circa 7 ore e mezza), sbarcando direttamente nel cuore delle città più importanti e potendo iniziare fin dalle prime ore dopo l’arrivo la propria vacanza. Utilizzare il traghetto, inoltre, permette di portare con sé la propria autovettura, risparmiando su eventuali costi di noleggio e ottimizzando i tempi a disposizione per godersi il mare e il relax.


Analogamente, chi viaggia portando con sé animali domestici, con il traghetto è sicuro di non avere problemi o restrizioni; così come può stare tranquillo anche per quel che riguarda i bagagli, non essendoci alcun limite di peso per le valigie.
Per quanto riguarda il ventaglio delle proposte di viaggio, dall’Italia ci sono diverse compagnie che effettuano il collegamento con le coste albanesi. Tra i nomi principali si possono citare l’Adria Ferris, la Red Star Ferries, l’European Seaways e la Ventouris Ferries. Quattro sono anche i possibili, diversi, porti di partenza: in Puglia, le città da cui salpare sono Bari (con arrivo a Durazzo) e Brindisi (collegata a Valona), risalendo più a nord, sono previste partenze da Ancona e da Trieste, entrambe con approdo a Durazzo. Le tratte con partenza da Bari e Brindisi sono coperte giornalmente, mentre da Trieste e Ancona ci sono più traghetti a settimana ma non tutti i giorni.
Per quanto riguarda i prezzi, molto dipende dal punto di partenza e dalla sistemazione, oltre che dalla presenza o meno dell’autovettura. Indicativamente, si può partire dalle 50 euro (più tasse) a persona, per il viaggio di sola andata in bassa stagione. Tante le offerte che vengono praticate per le famiglie e per chi prenota con molti mesi di anticipo rispetto alla partenza.

Vesti bene, vesti Italiano

Quello dell’ abbigliamento per bambini online è un mondo vasto e ricco di alternative, ma loro sono la cosa più importante che abbiamo e per il loro benessere, la loro personalità siamo tenuti a scegliere sempre il meglio. Allora affrontiamo questa nuova stagione autunno inverno basandoci sulle novità proposte da brand italiani di altissima qualità , come Bebe & Tess, Bisous, Caffè d’Orzo , ma in particolare sulla nuova collezione de Il Gufo.

Brand italianissimo, che sul motto bambini vestiti da bambini fonda tutta la sua storia e la crescita di questo marchio; un’ azienda che dal 1980 si occupa di produrre artigianalmente prodotti di abbigliamento e calzature per bambini. In questi anni la sua crescita è stata esponenziale , trovando questo brand in 30 paesi del mondo , ma mai , neanche per un attimo ha abbandonato quella che era la sua tradizione; lavorazioni esclusive, materiali di altissima qualità e perfezione nella cura del dettaglio.


Anche nelle novità di quest’ anno Il Gufo conferma le altissime doti che contraddistinguono le sue produzioni, una garanzia, per la qualità dei materiale, per lo stile e la classe che contraddistingue questi capi di abbigliamento . Capi importanti ma pensati per i bambini; comodi e confortevoli dallo stile impeccabile; capi che sicuramente non passano inosservati e si fanno notare ma senza andare minimamente a gravare sulla comodità oppure a pesare sull’agiatezza del bambino, che li indosserà con estrema naturalezza. Questo brand veste da 0 fino ai 14 anni , e il buon gusto di questo stile classico, un pò retrò, che oggi è così in voga farà sentire i vostri bambini e ragazzi delle celebrità. Quel tocco di romanticismo negli abiti femminili, delicati e tenui anche nelle nuance che propone in questa collezione come i toni del celeste, del panna e del rosa, ma anche volitivi e caldi con quelli del bordeaux nelle fantasie a righe o pois per caldi maglioni o simpatici accessori o nei contrasti del quadrettato delle camicie; corrisponde ad una pacata sobrietà negli abiti maschili sui toni caldi dell’autunno ancora basati sul bordeaux e sui marroni che vanno elegantemente a contrastare con il blu.
Una produzione basata ancora molto sul manifatturiero, capi il più possibile realizzati a mano per mantenere la cura l’attenzione al dettaglio; e l’alta qualità che da sempre contraddistingue questo brand si può constatare, inoltre, nella scelta di utilizzare fibre naturali e tessuti scelti accuratamente tra la migliore produzione italiana, nonché tinture e particolari creati su richiesta.
Capi sottoposti ad un massimo controllo, realizzati come solo una mamma li realizzerebbe per i propri figli, con lo stesso amore per garantirvi di vestire i vostri bambini con una qualità ed uno stile ai massimi livelli.

Buoni consigli per affrontare una gravidanza serena

La gravidanza è senza dubbio un periodo particolare, sensibilità ed emotività si accentuano per accompagnarci nel periodo più sereno e felice nella vita della nostra vita di donna. Ma non si può negare qualche piccolo e insignificante fastidio che può andare a compromettere questo stato di grazia , soprattutto la notte.

Ebbene si, spesso il sonno per le future mamme diventa un lontano miraggio già prima dell’arrivo del pargolo e questo può non essere così positivo; purtroppo però reflusso e acidità, mal di schiena e gonfiori alle gambe, nonché il bimbo che si muove per cercare la posizione più comoda possono essere compagni di notti in bianco. Allora se non c’è una vera e propria soluzione è pur vero che possiamo alleviare questi fastidi aiutandoci con dei cuscini.
Riuscire a trovare una giusta posizione per il piccolo nonché per il nostro stomaco può essere una risolutiva alternativa; potrebbe essere molto utile e di sollievo cercare di addormentarsi semi- sedute con la schiena rialzata il più possibile da cuscini adatti, questo farà si che i problemi di stomaco migliorino notevolmente e spesso sarà anche la posizione prediletta dal vostro bebè. In questo caso ci sono dei cuscini preposti, in gomma piuma cuneiformi da poter posizionare sotto la vostra schiena, ma andranno benissimo anche posizionati lateralmente a sostenere il pancione , oppure sotto i piedi se il vostro problema saranno dolori alle gambe e piedi gonfi. Esiste anche un’altra tipologia di cuscino studiata appositamente per la gravidanza ma che inseguito vi tornerà molto utile anche per allattare il vostro bambino.

Questo modello ha la tipica forma del cuscino da allattamento ma potrete adagiarlo attorno al vostro pancione, lungo il vostro fianco , accavallandoci sopra una gamba; vedrete che anche questa soluzione porterà enormi benefici alle vostre nottate e vi permetterà di godervi queste ultime nottate di riposo nel migliore dei modi. Per saperne di più clicca qui.
Per la scelta di questi cuscini dovrete tenere a mente alcune caratteristiche essenziali, per cui sarebbe bene avere modo di verificare personalmente le consistenze ed i materiali; l’imbottitura dovrà essere uniforme e potrà essere in pula di farro, traspirante e antidolorifica o in comune materiale sintetico, più morbido e facilmente lavabile in lavatrice e dovreste verificare inoltre che la consistenza sia di vostro gradimento , tenendo presente anche che dovrà essere in grado di sostenere voi o la vostra pancia, è sempre preferibile inoltre assicurarsi che sia sfoderabile, soprattutto se prendete un modello che potrete usare anche per allattare.
Per effettuare l’acquisto di questi cuscini ricordate che ci sono molti negozi online che vi offrono tantissime scelte e ampie ed immediate disponibilità e inoltre, spesso, facendo acquisti online, si riesce a trovare prodotti di qualità a prezzi molto vantaggiosi.