Competenze digitali: quali sono le necessarie

Con la digitalizzazione, il mondo virtuale, sta diventando sempre più complesso e competitivo e per stare al passo con i tempi, marketer, social media manager, graphic designer e tutte le figure che lavorano all’interno di questo universo così vasto devono avere sempre più skills ed aggiornamenti per non rimanere indietro e poter svolgere un lavoro che raggiunga tutti i goal prospettati.

Le skills richieste sono di varia natura: le soft skills riguardano le abilità utili a comprendere, distribuire, sviluppare attraverso un’intelligenza emotiva – come sostiene la rivista E-commerce growth – delle capacità relazionali, di leadership, e di capacità di gestione al cambiamento. Molte di queste competenze sono tipiche del project management. Un’ulteriore sfaccettatura di queste peculiarità è data dalle hard o technical skills, ossia le competenze tecnico-grafico-informatiche che queste figure lavorative del futuro devono avere per poter svolgere la mansione. 

Scopriamo nello specifico i dettagli delle competenze digitali.

Le aree delle competenze digitali

Andando di più nel dettaglio, cinque sono le aree in cui possono essere classificate le competenze digitali.

Procedendo con:

  • l’area plan: intesa come pianificazione. Qui le figure professionali devono essere allineate costantemente con le strategie di business e con il marketing, le risorse umane e l’IT. Fondamentale è avere doti sopraffine di Business Intelligence;
  • l’area build: intesa come realizzazione, costruzione. Qui le figure professionali sono strettamente collegate alla progettazione, allo sviluppo e alla programmazione: programmazione JAVA, la conoscenza ERP o SQL, Linux, ecc;
  • l’area manage: intesa come gestione. Qui le figure professionali sono legate alla parte relazionale e di gestione delle relationship utili per il lavoro indoor ed outdoor. Fondamentale è avere elevata propensione per il lavoro in team ed un grande senso di adattamento;
  • l’area run: intesa come azione. Qui le figure professionali sono legate a elevate capacità organizzative, di problem solving e problem setting dei processi aziendali;
  • l’area enable: intesa come abilitazione. Qui le figure professionali sono strettamente legate alla sicurezza informatica e in competenze di marketing digitale. Nello specifico l’utilizzo di Photoshop, WordPress, Indesign.

Nel nostro Paese in particolar modo, ci sono conoscenze nell’ambito build ed in quella manage, a cui sono associate skills ritenute soft come le: spiccate doti relazionali, predisposizioni di base ai rapporti e alla professionalità. Le figure digitali del futuro sono quindi ibride e non ghettizzate in un’unica etichetta: fluttuano tra varie aree di competenza e diventano multitasking e multi operative grazie alle competenze tecnologiche su più fronti.

Profumi per lui e lei? Esiste una nuova tendenza

Quella del profumo non è una tendenza, è una vera e propria cultura, un modo di vivere e un’abitudine ben radicata, un modo d’essere! 

Per chi ama il profumo, la fragranza è davvero importante.
Ma è anche una compagna di viaggio che è con noi sempre, in tutte le fasi di vita, nei momenti quotidiani e che cambia come noi, come cambiano le mode.

Già, anche i profumi seguono una moda specifica. Fragranze dolci, fragranze fruttate o più intense. I profumi per lei e per lui hanno attraversato decenni di cambiamenti e hanno seguito le mode del momento. I profumi Jolie Profumerie sono sempre al passo coi tempi. 

E a proposito di mode, pare che negli ultimi anni non ci sia più tutta questa differenza tra profumi femminili e profumi maschili. 

Al contrario la distinzione di genere è ormai demodé anche per le fragranze. 

Non esistono profumi pensati solo ed esclusivamente per l’uomo e profumi perfetti invece per la donna. 

Non ci stupisce vedere donne che indossano abiti da uomo o che rubano dall’armadio del proprio partner capi rigorosamente maschili mixandoli con una tipologia di abbigliamento completamente femminile. Ecco, lo stesso è avvenuto anche per i profumi.

I profumi di lui sono quelli di lei 

La tendenza a mescolare gli stili, a personalizzare sempre più la propria immagine senza lasciarsi intimorire dagli schemi uomo e donna, ha portato negli anni ad una trasformazione di tendenze che ha coinvolto anche il profumo. 

Pare infatti che le donne non amino solo profumi dolci e delicati. 

Generalmente infatti, quando si pensa al profumo da donna, si pensa ad una fragranza leggera, spesso fruttata e fresca che negli anni ha fatto impazzire il gentil sesso. 

Al contrario invece, col tempo, le donne si sono orientate sempre più sull’acquisto di profumi dal sapore forte. Le note vibranti delle fragranze uomo, quelle decise che danno carattere a chi le indossa, hanno portato ad una preferenza netta di donne che scelgono queste tipologie di profumi soprattutto per sfoggiare grinta e carattere. 

Il profumo si sà, è estremamente personale e vecchie leggende narrano che ogni tipo di fragranza, assume su pelli diverse, un tono assolutamente differente e personale. 

È per questo che la scelta del profumo implica attenzione e cura. 

Non lasciarti allora inglobare dagli stereotipi. Non scegliere il profumo a seconda della dicitura “per lui” o “per lei”. Azzarda. Osa proprio come solitamente fai con l’abbigliamento. 

E chissà, magari scopri che la tua fragranza preferita è proprio quella che non hai mai indossato perché la pensavi perfetta solo per lui!

Come arredare il giardino con i pallet

Il giardino di casa è il luogo migliore della casa per rilassarsi e godere delle belle giornate, ancora meglio se lo si arreda nel modo giusto. Non è necessario acquistare per forza articoli di arredo giardino, si può rendere il proprio spazio esterno accogliente anche usando materiali di riciclo ottenendo comunque un risultato carino. Tra i vari materiali di scarto, quelli che si prestano meglio per l’arredo giardino sono i pallet, i bancali di legno  che possono essere assemblati in modi sempre diversi e si prestano a svariati utilizzi. Infatti, a sostenere il loro riutilizzo sono in molti, complice anche il basso impatto ambientale che hanno. L’unica cosa da fare, se non si possiedono già, è procurarsi dei pallet, che sono presenti sul sito di Evocasa, e ricavare del tempo da trascorrere da soli o in famiglia per arredare il giardino,

Cosa creare con i pallet

Nonostante i pallet abbiano una struttura standard, sono molteplici i risultati che si possono ottenere da questo particolare tipo di bancale che si presta davvero a utilizzi vari. La prima cosa che si può realizzare con la struttura è un salottini. Esatto, dai pallet si possono ricavare degli elementi d’arredo completi, dai tavolini a divani dallo stile retrò. L’unica cosa da fare, dopo l’assemblaggio è sovrapporvi dei cuscini che rendano più comoda la seduta. Seconda opzione da tenere in considerazione è una fioriera. Dai pallet è possibile infatti creare dei giardini o orti verticali, soluzione perfetta anche per balconi e terrazzi. Basta appendere i vasi con dei ganci o con delle fascette e voilà, il gioco è fatto. Per gli amanti del fai da te quali dovreste essere se volete creare da soli l’arredamento del vostro giardino, i pallet si prestano a diventare degli ottimi porta attrezzi. E’ possibile infatti creare una struttura in altezza sorretta da due catene che può fungere sia da vano porta utensili che da banco di lavoro. Una soluzione meno utile per il lavoro, ma più per il relax post fatica la si può ottenere trasformando i bancali in un bar da giardino. E’ possibile infatti realizzare sia il bancone che gli sgabelli per il bar in cui ospitare tutti gli amici nelle piacevoli sere estive. Opzione da tenere in considerazione se si hanno dei bambini, invece, è quella di costruire dei giochi per loro, ma anche per voi. Con i pallet infatti è possibile creare un vero e proprio parco giochi. Con l’ausilio di un ramo e delle corde resistenti si può costruire un’altalena, si può realizzare una sabbiera per bambini o anche con un po’ d’impegno in più una casetta di legno in cui farli giocare. 

Insomma le idee per riutilizzare i pallet a beneficio del tuo giardino sono varie e sarà piacevole non solo il risultato finale, ma anche il tempo impiegato nel lavoro.

Come creare un orto biologico

Abbiamo spesso sentito parlare di biologico, di cibo coltivato in maniera naturale capace di rispettare noi e la nostra Terra. 

Per prodotti biologici intendiamo alimenti coltivati senza l’aggiunta di sostanze chimiche e conservanti. Le tecniche utilizzate per la crescita e lo sviluppo di questi prodotti, rispettano le risorse naturali e i microorganismi che garantiscono il giusto equilibrio alla natura.

Scegliere prodotti biologici come quelli di Bioitalia, vuol dire rispettare la stagionalità e offrire al nostro organismo alimenti salutari. Ma come facciamo ad avere cibo biologico sempre a nostra disposizione? Semplice, basta creare un piccolo orticello sul nostro terrazzo o, se siamo fortunati, in un angolo del nostro giardino. 

Come avere un orto biologico a portata di mano

Innanzitutto partiamo dal presupposto che un orto biologico per essere considerato tale deve essere al 100% naturale quindi dimentica i concimi e i rimedi chimici.
Sicuramente dovrai avere molta più cura e attenzione, seminando con amore.
Se parti da zero e non hai esperienza in merito, non temere. Le regole da seguire sono semplici. Scegli innanzitutto dove posizionarlo, scegli il terreno giusto, quello soleggiato al punto giusto e poco buio. L’orto deve essere protetto dal vento ed è consigliabile utilizzare un terreno drenante per evitare il ristagno dell’acqua. Valuta che un terreno troppo soleggiato può giocare a tuo sfavore bruciando tutto il raccolto.

L’orto deve essere visibile ecco perché è importante scegliere con cura dove collocarlo. Ricorda, se non hai un giardino, puoi pensare di rimodulare l’orto facendone uno verticale e pratico in terrazzo. Perfetto per abbellire anche l’esterno della tua casa.
Sarà necessario quindi utilizzare vasi profondi ed ampi tenendo alta l’attenzione nei confronti delle erbacce, che sono sempre pronte ad inquinare il raccolto. Considera che le piante che scegli avranno bisogno di essere nutrite nel modo giusto.
Non tutte le piante e ortaggi infatti, amano ricevere acqua ogni giorno per cui è necessario rispettare le loro esigenze. Anche l’orario è importante. La regola universale vuole che le piante e gli orti siano annaffiati al mattino presto o verso sera, quando il sole cala in modo da non sottoporre le piante ad uno shock termico importante.
L’orto, sia esso in vaso che in giardino, merita una grande cura, sempre!
Il risultato però sarà strepitoso, il contatto con la natura ti sorprenderà.
Avrai inoltre a tua disposizione un orto biologico a chilometro zero ricco di tutti i prodotti che più ami. Naturalmente per poter avere un orto 100% naturale, dovrai avere a tua disposizione il tempo necessario per potergli prestare le cure che merita.
In alternativa, puoi affidarti ad aziende specifiche, come quella di Bioitalia, che hanno a cuore la tua salute e quella dell’ambiente. Tutti i prodotti offerti da Bioitalia rispettano gli stessi principi che rispetteresti tu nel tuo orticello biologico. Senza conservanti e prodotti chimici, i prodotti di Bioitalia restituiscono naturalezza e genuinità al cibo.

Week-end romantico in campeggio: tutti i consigli

Avventura, aria aperta, notti stellate. Il campeggio è un’emozione unica in grado di farti ricongiungere con la natura e farti staccare dal mondo ma c’è bisogno di avere le attrezzature giuste per vivere un’esperienza simile.

A questa esigenza risponde Giordano Jolly, e-commerce professionale e all’avanguardia che tra le varie categorie di vendita ha anche quelle specifiche per il campeggio e le attività outdoor.

Fuga romantica, fuga dalle vite di ogni giorno che c’intrappolano con impegni e problemi? Se hai bisogno di relax e vuoi stupire la tua metà leggi questa guida per realizzare un weekend d’amore.

Un nido d’amore per due: come realizzarlo

Hai deciso di trascorrere una serata fuori porta ma non sai come organizzarti al meglio? Ecco allora tutti i consigli vincenti per vivere un’esperienza outdoor indimenticabile con l’attrezzatura giusta. 

Attrezzature adatte per la location

Per prima cosa necessiti di un luogo in cui riposare al riparo da tutti e tutti, e la tenda campeggio 2 posti di Giordano Jolly ti permetterà di creare un nido d’amore caldo, grazie alle cuciture termonastrate, e riparato dagli insetti grazie all’inserimento della zanzariera. Sarà la vostra casetta per quel giorno, tanto accogliente da riscaldarvi ma anche spaziosa per garantirvi il giusto comfort. L’interno oltre ad essere impermeabile è anche traspirante per permettervi di godere di tutti i benefici dell’aria sana dell’ambiente circostante. Una location romantica, per un pre/post cena a lume di candela fra la natura incontaminata.

Cena stellata

Pensi che cucinare nel bosco sia una cosa impossibile o che si vede solo negli spaghetti-western di Sergio Leone? Ti sbagli! Grazie al fornello a gas ad accensione a fiammifero potrai realizzare un ottimo risotto così come se fossi a casa tua. Corri al supermercato e compra qualche ortaggio ed odore del bosco, ed inizia a preparare il risotto mantecato al doppio burro con limone e julienne di zucchine. Fai tostare il riso in padella per avere più croccantezza, dopo di che con il brodo che hai precedentemente preparato a casa, sfuma il riso e aggiungi il parmigiano per la mantecazione. Concludi il piatto con una grattugiata di limone, zucchine alla julienne ed una spolverata di pepe. Da leccarsi le dita ed inondare il bosco di un ottimo profumo di cucina!

Bevande al fresco 

Con le basse temperature cosa c’è di meglio che un buon calice di vino per riscaldarsi?

Un bel rosso sarà la scelta perfetta: scalda il cuore ed il corpo. Per tutte le bevande che vorrai portare con te per allietare la tua serata la borsa termica da 20 litri è la scelta giusta per servire il vino in calici sottili alla giusta temperatura. La capienza della borsa è abbastanza grande da garantirti che tutto quello che non terminerete quella sera potrà essere riportato a casa grazie a Giordano Jolly, senza sprechi!

Il freddo fuori e il tepore dentro

Panorama mozzafiato, magari davanti ad un lago che fa da specchio alla luna di quella notte, un plaid ed un divano da campeggio comodo per due che fanno da cornice. Aprirlo e richiuderlo è un vero e proprio gioco da ragazzi! Tutta la comodità e la semplicità in un solo gesto con un comfort unico che ti permetterà di sentirti come a casa.

In quel momento il mondo resta fuori, voi siete lì e tutto il resto non importa. Quel momento sarà cristallizzato nei vostri ricordi per sempre.

Ecco i suggerimenti per la tua fuga d’amore perfetta, grazie alla tua fantasia e alle attrezzature da urlo di Giordano Jolly.  

Fiocchi tra i capelli: il revival anni ‘9O

Gli anni ‘90 sono sempre di moda…non finiscono mai nel dimenticatoio!

Probabilmente sono il decennio, oltre a quello anni ‘80, più interessante e florido per le fashion ideas soprattutto in merito al design, ai pattern e agli accessori.

Ed a proposito di accessori, il mondo dei capelli permette di osare e di giocare attraverso il ritorno degli scrunchies, dei ferrettini grandi, delle treccine old school ed anche grazie al ritorno dei Fiocchi di raso oversize.

Questi accessori per capelli permettono di impreziosire il look dandogli un tono romantico sempre di tendenza, oltre che un aspetto da ragazza del College a Londra.

Se cerchi dei fermagli adatti, quali sono meglio di quelli di Sand Bikini? Completamente lavorati a mano e Made in Italy.

Può essere abbinato in vari modi possibili, scegliendo in base al colore e al tessuto.

Se vi piace questo ritorno di stile vintage, ringraziate la Duchessa Kate Middleton, una delle prime a riportare nell’urban style questo accessorio.

Leggi questi suggerimenti per capire come abbinarlo.

Acconciatura e fiocco di raso: per uno stile romantic boho

Per un’acconciatura home made ed un outfit semplice, il fiocco raso oversize è perfetto per impreziosire l’outfit, senza tanti sforzi, rendendolo più glamour ed elegante. 

Il colore dev’essere abbinato in base al tono dei capelli e colore dell’outfit: generalmente sulle bionde è meglio o il fiocco raso lilla o il fiocco raso petrolio oversize per un look raffinato e sempre alla moda. Fondamentale, data la grandezza della forma, è che sia lavorato a mano perché sarà una delle prime cose che noteranno gli altri del tuo outfit.

Ed ora vai con il procedimento! Dividi lo scalpo in due parti: una destra ed una sinistra. Per ogni sezione, verso la nuca e non sulle lunghezze, cotona i capelli con un pettine a denti fini per creare volume,fissa le due ciocche con l’accessorio e con un babyliss crea un po’ di movimento sui capelli raccolti per uno stile naturale.

Per le brune invece, è consigliato il fiocco raso white oversize poiché esalta il sottotono delle più scure.

Mezza coda e fiocco di velluto e microfibra: moda vintage

Una coda di cavallo morbida, con delle onde naturali, delle beach waves, un’acconciatura non troppo accurata.

Questa è un’idea adatta soprattutto se si ha i capelli molto lunghi, per i capelli più corti invece, è meglio optare per dei fiocchi normal size, che rendono il tuo outfit leggero ma ricercato allo stesso tempo. Il fiocco di velluto color champagne, è quello più adatto per look bon ton e per le brune e le bionde: un colore passepartout che va bene su tutte e sulle diverse cromie della pelle. 

Mentre il fiocco in microfibra animalier è più adatto per le bionde perché fa risaltare i colori freddi del biondo platino o caldi del biondo cenere. È un accessorio che con questo tipo di capelli ci racconta una storia diversa.

E tu, quale scegli? Fatti trasportare dal glam di Sand Bikini.

Canovaccio: storia ed usi

La mappina, un straccio usato sin dai tempi antichi per asciugare oggetti, pulire, lembo di stoffa che le donne si mettevano in capo per coprire i capelli.

Il loro nome rimanda alle mappe, al lasciare traccia su un qualcosa o alla “mappatell’”-come si dice a Napoli- il fagotto che si preparava per affrontare lunghi viaggi dove dentro si ritrovavano denaro, cibo, oggetti utili per rendere la traversata meno difficile.

Ed è proprio da Napoli che parte il racconto di una tradizione molto interessante, che ha radici antiche, legata a questi accessori per la casa. Acquista sullo shop online di LoSenti prodotti da cucina e tanto altro.

Questo oggetto da cucina, attualmente chiamato canovaccio, nella storia della città, indicava con il suo nome il modo di conservare una delle cose più care per una donna – il suo abito da sposa- e si diceva dove era stata nascosta solo a poche persone intime.

Vi rendete conto che storia millenaria ed intrisa di tradizione hanno i canovacci?

Noi adesso li abbiamo relegati in cucina o sul tavolo dopo che abbiamo asciugato le nostre pentole, ma con le moderne tecnologie il loro uso è diventato utile non solo a noi e alla risoluzione delle nostre faccende domestiche ma anche all’ambiente.

Eh sì, avete letto bene: con i canovacci in panama di cotone o in spugna di Losenti, fate del bene a voi e al Pianeta Terra.

Canovacci in panama di cotone e in spugna: sostenibili con stile

Entrambi sono dei prodotti realizzati artigianalmente, dalle mani esperte e dalla maestria degli artigiani dell’azienda totalmente Made in Italy. 

La cosa particolare di questi canovacci è- a parte i disegni che rimandano ai foulard delle grandi marche di moda italiane e francesi per i colori chiari e la posizione del pattern soprattutto-  il fatto che sia un prodotto sostenibile. È frutto della lavorazione di una fibra naturale, priva di sostanze chimiche dannose per l’uomo e per l’ambiente dal prodotto all’etichetta!

Il loro uso in cucina è versatile: possono essere usati sia per asciugare gli utensili che per tovagliette per la colazione, per il pranzo, come centrotavola sopra ad un banco molto grande.

Inoltre acquistarli vuol dire entrare a far parte del programma “Ricicla”. Un programma dove potete dare indietro la vostra biancheria usurata, che verrà – in base alle condizioni – riciclata o rigenerata. Così facendo, voi sarete fruitori di uno sconto per i vostri nuovi acquisti su ogni oggetto di qualsiasi categoria e sarete di aiuto facendo un acquisto responsabile.

Cambiare la tua casa ed il pianeta si può, dipende da te e da cosa scegli.

Cena per due

Vuoi invitare una persona speciale a casa tua e fare una cena per due?

Non sai cosa preparare?

Non preoccuparti, continua a leggere questo articolo e visita il sito https://www.ilcaffeitaliano.com/it/ ti spiegheremo come organizzare una perfetta cena per due partendo dall’antipasto per finire a il caffè italiano.

La prima cosa da preparare è l’antipasto o aperitivo: se vuoi solo qualcosa da sgranocchiare prima che sia pronta la cena, ti consigliamo di predisporre sul tavolo o, ancora meglio, in qualche altro punto della casa delle ciotoline con patatine, noccioline, olive ed altri stuzzichini, da accompagnare con uno spritz o un prosecco.

Per quanto riguarda la prima portata della cena hai l’imbarazzo della scelta: potresti pensare ad un primo piatto facile come, ad esempio, farfalle con salmone e panna oppure spaghetti conditi con pomodorini freschi.

Il nostro consiglio è quello di non cucinare un primo piatto troppo pesante come, ad esempio, la pasta al forno, perchè potrebbe essere difficile da digerire ed è poco indicato per la sera.

Inoltre, per quanto riguarda qualsiasi primo piatto, ti consigliamo di non fare delle porzioni esagerate: fai un quantitativo giusto che faccia gustare quello che hai preparato, ma che lasci lo spazio per la seconda portata.

Per quanto riguarda il secondo, dovresti scegliere se preferisci la carne o il pesce.

In qualunque caso, scegli di cucinare una pietanza che non sparga cattivi odori per la casa; non c’è nulla di più fastidioso di entrare a casa di qualcuno e sentire gli odori di ciò che si cucina.

Se opti per la carne potresti pensare a degli spiedini di pollo al limone, sono leggeri, freschi e profumati; inoltre, sono facili da preparare e da infilzare con lo stuzzicadenti lungo, mentre per quanto riguarda la preparazione ti basta metterli in una padella con un pò di acqua, sale ed un filo d’olio, praticamente cuoceranno da soli e ti basterà solo girarli di tanto in tanto.

Come contorno potresti pensare a delle patate; evita quelle fritte perchè la puzza di fritto si spargerebbe per la casa e ti si attaccherebbe addosso, magari cuocile al forno e condiscile con del rosmarino perchè emana profumo.

Se, invece, vuoi preprare del pesce opta per il merluzzo che puoi cucinare in questo modo: metti il merluzzo (già scongelato) in una padella, consici con olio e sale, poi aggiungi dei pomodorini e delle olive nere, metti un pò di acqua e fai cuocere per circa trenta minuti.

Con il pesce, come contorno, potresti fare un insalata iceberg, fresca e leggera.

Infine, il dolce. Se si tratta di una cena estiva opta per il gelato, magari servito in delle colorate coppette.

Se si tratta di una cena invernale prendi delle pastarelle diverse tra loro, così sarà più facile intercettare i gusti della persona che hai invitato. 

Influencer: di cosa si tratta?

Hai mai sentito la parola ‘influencer’?

Se navighi sul web oppure utilizzi i social network siamo certi che tu abbia letto questa parola da qualche parte.

Un/a influencer è una persona che è in grado di influenzare i comportamenti delle persone che lo/a seguono.

Nel settore della moda, ad esempio, ci sono tantissimi/e influencer che con i loro outfit composti da capi di abbigliamento di varie case di moda, sia di alta moda come Armani o Finamore che di brand della fast fashion come Zara o H&M, possono influenzare gli utenti del web.

Essere un influencer è diventato, ormai, un lavoro a tutti gli effetti in quanto queste persone vengono remunerate dalle aziende, che chiedono loro di pubblicizzare degli articoli.

Negli anni passati, gli influencer non erano neppure obbligati a dichiarare che stavano facendo pubblicità per un brand o un’azienda; ma, da poco tempo, è uscita una legge che li obbliga a dichiarare che stanno pubblicando un contenuto per il quale vengono pagati, quindi nel copy del post devono scrivere che si tratta di ‘advertising’ oppure utilizzare l’hashtag #adv.

In fondo, se c’è una transazione economica è giusto che gli utenti lo sappiano, che non pensino che l’influencer di turno indossi quel capo d’abbigliamento, oppure utilizzi quello specifico prodotto solo perchè gli/le piace, ma devono sapere che riceve del denaro in cambio.

Anche quando un/a influencer riceve un regalo è obbligato/a a dichiarlarlo, quindi deve scrivere nel copy del post che si tratta di un regalo oppure utilizzare l’hashtag #gifted.

Fino a qualche anno fa, infatti, non si era obbligati a dichiarare che un prodotto veniva sponsorizzato a pagamento o che si trattava di un regalo; ovviamente, poteva essere una presa in giro nei confronti dei follower e non era affatto giusto.

Le aziende, fino a poco prima che venisse fuori la figura degli influencer, sceglievano spesso dei personaggi famosi che fungevano da sponsor di un determinato brand; in questo caso, era palese che il personaggio di turno venisse remunerato per partecipare ad una determinata pubblicità ed è giusto che sia evidente anche nel caso degli/delle influencer.

Molte aziende, ormai, si affidano agli influencer per sperare di incrementare le vendite dei propri prodotti ed è una buona strategia, ma solo se si sceglie l’influencer adatto.

Non tutti gli influencer, infatti, sono adatti a sponsorizzare un qualunque prodotto solo perchè hanno tanti follower; il numero dei follower è importante, ma fino ad un certo punto.

Bisogna capire se i follower di un determinato influencer rappresentano il giusto target per una determinata azienda o un determinato brand, se sono persone che potrebbero potenzialmente acquistare quel determinato prodotto oppure no.

E’ fondamentale capire questo, altrimenti si rischia di pagare profumatamente l’influencer sbagliato che, appunto, non farà aumentare gli introiti dell’azienda.

Ad esempio, Chiara Ferragni è la scelta perfetta se si tratta di sponsorizzare abiti, scarpe, gioielli o prodotti di bellezza, ma non è la scelta giusta se si tratta di pubblicizzare prodotti per pulire la casa; è noto che lei abbia persone che puliscono la casa per lei, quindi sarebbe poco credibile, magari ha delle casalinghe tra i suoi tanti follower ma non credo che abbiano bisogno dei suoi consigli per pulire la casa.

La strategia di remunerare un influencer può essere ottima, ma bisogna scegliere quello/o giusto/a!

Industrie sempre più “automatizzate”: un progresso con un passato difficile

Le moderne industrie, a prescindere dal settore produttivo sul quale si incentra la loro attività, godono di un’ automazione interna all’avanguardie e molto sviluppata. L’utilizzo delle modernissime conoscenze tecnologiche applicate al processo industriale è diventato una costante della quale non si può fare a meno, soprattutto in un mercato altamente competitivo, in cui “vince” chi fornisce i migliori servizi a prezzi contenuti e in tempi a dir poco rapidissimi. Tutte queste realtà di mercato hanno portato le aziende ad investire su questa tecnologia per avere risultati in maniera più veloce e di maggiore qualità. La capillare diffusione di queste macchine produttive ed organizzative hanno comportato la diffusione di altrettante aziende specializzate nella creazione e nella vendita di questi fondamentali strumenti come Haxteel.eu, uno shop altamente professionale e specialistico dove è possibile trovare tutto per l’automazione industriale, dai software ai vari componenti pc. Arrivare a questo importante traguardo, che oggi ci sempre pressoché banale e scontato, non è stato semplice. si sono dovute affrontare non poche difficoltà!

Automazione industriale: una storia contorta

Il progresso, la tecnologia, l’innovazione, la novità in senso lato e generico hanno trovato sempre ostacoli e opposizioni. Soprattutto in terre in cui l’uomo era incatenato in una condizione di medievalismo conservatore e arretratezza mentale, ritenendo che la realtà circostante non doveva essere altro quella che era, la tecnologia ha trovato muri innalzati difficili da oltrepassare. 

Quindi ogni cosa di diverso e di nuovo è stata immediatamente rigettata senza mai appellarsi al beneficio del dubbio o senza mettersi semplicemente in discussione. Tutti questi ostacoli mentali hanno dato non poco filo da torcere a queste novità, rallentando l’inevitabile progresso innovativo. Oltre alla poca conoscenza e alla chiusura mentale, l’uomo era terrorizzato dal vedersi strappato il suo posto nel processo produttivo, dalle macchine. 

Cosa avrebbe fatto quindi, se anche il lavoro gli fosse stato strappato? Un circolo di terrore che produceva una sola conseguenza: rifiutare tutto senza mai fare marcia indietro! 

Per fortuna il tempo ha spazzato via lo scetticismo e lasciato il posto al progresso, arrivando ai tempi nostri dove l’automazione industriale risulta essere fondamentale in qualsiasi settore.

Dalla scuola alla produzione di materie prime o di prodotti finiti, la tecnologia è stata sia la salvezza che la soluzione. Dai semplici pc ai sistemi più elaborati con software e programmi più potenti, la vita è migliorata. Le moderne macchine hanno velocizzato tutto, riuscendo anche a gestire ed elaborare una grande quantità di informazioni, che se venissero analizzate in maniera “umana” richiederebbero un tempo a dir poco infinito. Quindi se l’automazione industriale ha velocizzato i processi produttivi e di analisi ha anche migliorato il lavoro dell’uomo, che ha ridotto il peso del lavoro stesso, rendendolo più facile, meno faticoso fisicamente e mentalmente, grazie alle macchine. 

Si potrebbe dire quindi che è stato uno scambio equo e costruttivo. Una naturale evoluzione dettata dalla realtà che cambia, dalla vita che muta e dalle necessità che aumentano. E’ chiaro quindi che i vantaggi che l’automazione industriale ha portato sono validi e significativi, al punto da essere promossa e accettata a pieni voti!