Week-end romantico in campeggio: tutti i consigli

Avventura, aria aperta, notti stellate. Il campeggio è un’emozione unica in grado di farti ricongiungere con la natura e farti staccare dal mondo ma c’è bisogno di avere le attrezzature giuste per vivere un’esperienza simile.

A questa esigenza risponde Giordano Jolly, e-commerce professionale e all’avanguardia che tra le varie categorie di vendita ha anche quelle specifiche per il campeggio e le attività outdoor.

Fuga romantica, fuga dalle vite di ogni giorno che c’intrappolano con impegni e problemi? Se hai bisogno di relax e vuoi stupire la tua metà leggi questa guida per realizzare un weekend d’amore.

Un nido d’amore per due: come realizzarlo

Hai deciso di trascorrere una serata fuori porta ma non sai come organizzarti al meglio? Ecco allora tutti i consigli vincenti per vivere un’esperienza outdoor indimenticabile con l’attrezzatura giusta. 

Attrezzature adatte per la location

Per prima cosa necessiti di un luogo in cui riposare al riparo da tutti e tutti, e la tenda campeggio 2 posti di Giordano Jolly ti permetterà di creare un nido d’amore caldo, grazie alle cuciture termonastrate, e riparato dagli insetti grazie all’inserimento della zanzariera. Sarà la vostra casetta per quel giorno, tanto accogliente da riscaldarvi ma anche spaziosa per garantirvi il giusto comfort. L’interno oltre ad essere impermeabile è anche traspirante per permettervi di godere di tutti i benefici dell’aria sana dell’ambiente circostante. Una location romantica, per un pre/post cena a lume di candela fra la natura incontaminata.

Cena stellata

Pensi che cucinare nel bosco sia una cosa impossibile o che si vede solo negli spaghetti-western di Sergio Leone? Ti sbagli! Grazie al fornello a gas ad accensione a fiammifero potrai realizzare un ottimo risotto così come se fossi a casa tua. Corri al supermercato e compra qualche ortaggio ed odore del bosco, ed inizia a preparare il risotto mantecato al doppio burro con limone e julienne di zucchine. Fai tostare il riso in padella per avere più croccantezza, dopo di che con il brodo che hai precedentemente preparato a casa, sfuma il riso e aggiungi il parmigiano per la mantecazione. Concludi il piatto con una grattugiata di limone, zucchine alla julienne ed una spolverata di pepe. Da leccarsi le dita ed inondare il bosco di un ottimo profumo di cucina!

Bevande al fresco 

Con le basse temperature cosa c’è di meglio che un buon calice di vino per riscaldarsi?

Un bel rosso sarà la scelta perfetta: scalda il cuore ed il corpo. Per tutte le bevande che vorrai portare con te per allietare la tua serata la borsa termica da 20 litri è la scelta giusta per servire il vino in calici sottili alla giusta temperatura. La capienza della borsa è abbastanza grande da garantirti che tutto quello che non terminerete quella sera potrà essere riportato a casa grazie a Giordano Jolly, senza sprechi!

Il freddo fuori e il tepore dentro

Panorama mozzafiato, magari davanti ad un lago che fa da specchio alla luna di quella notte, un plaid ed un divano da campeggio comodo per due che fanno da cornice. Aprirlo e richiuderlo è un vero e proprio gioco da ragazzi! Tutta la comodità e la semplicità in un solo gesto con un comfort unico che ti permetterà di sentirti come a casa.

In quel momento il mondo resta fuori, voi siete lì e tutto il resto non importa. Quel momento sarà cristallizzato nei vostri ricordi per sempre.

Ecco i suggerimenti per la tua fuga d’amore perfetta, grazie alla tua fantasia e alle attrezzature da urlo di Giordano Jolly.  

Fiocchi tra i capelli: il revival anni ‘9O

Gli anni ‘90 sono sempre di moda…non finiscono mai nel dimenticatoio!

Probabilmente sono il decennio, oltre a quello anni ‘80, più interessante e florido per le fashion ideas soprattutto in merito al design, ai pattern e agli accessori.

Ed a proposito di accessori, il mondo dei capelli permette di osare e di giocare attraverso il ritorno degli scrunchies, dei ferrettini grandi, delle treccine old school ed anche grazie al ritorno dei Fiocchi di raso oversize.

Questi accessori per capelli permettono di impreziosire il look dandogli un tono romantico sempre di tendenza, oltre che un aspetto da ragazza del College a Londra.

Se cerchi dei fermagli adatti, quali sono meglio di quelli di Sand Bikini? Completamente lavorati a mano e Made in Italy.

Può essere abbinato in vari modi possibili, scegliendo in base al colore e al tessuto.

Se vi piace questo ritorno di stile vintage, ringraziate la Duchessa Kate Middleton, una delle prime a riportare nell’urban style questo accessorio.

Leggi questi suggerimenti per capire come abbinarlo.

Acconciatura e fiocco di raso: per uno stile romantic boho

Per un’acconciatura home made ed un outfit semplice, il fiocco raso oversize è perfetto per impreziosire l’outfit, senza tanti sforzi, rendendolo più glamour ed elegante. 

Il colore dev’essere abbinato in base al tono dei capelli e colore dell’outfit: generalmente sulle bionde è meglio o il fiocco raso lilla o il fiocco raso petrolio oversize per un look raffinato e sempre alla moda. Fondamentale, data la grandezza della forma, è che sia lavorato a mano perché sarà una delle prime cose che noteranno gli altri del tuo outfit.

Ed ora vai con il procedimento! Dividi lo scalpo in due parti: una destra ed una sinistra. Per ogni sezione, verso la nuca e non sulle lunghezze, cotona i capelli con un pettine a denti fini per creare volume,fissa le due ciocche con l’accessorio e con un babyliss crea un po’ di movimento sui capelli raccolti per uno stile naturale.

Per le brune invece, è consigliato il fiocco raso white oversize poiché esalta il sottotono delle più scure.

Mezza coda e fiocco di velluto e microfibra: moda vintage

Una coda di cavallo morbida, con delle onde naturali, delle beach waves, un’acconciatura non troppo accurata.

Questa è un’idea adatta soprattutto se si ha i capelli molto lunghi, per i capelli più corti invece, è meglio optare per dei fiocchi normal size, che rendono il tuo outfit leggero ma ricercato allo stesso tempo. Il fiocco di velluto color champagne, è quello più adatto per look bon ton e per le brune e le bionde: un colore passepartout che va bene su tutte e sulle diverse cromie della pelle. 

Mentre il fiocco in microfibra animalier è più adatto per le bionde perché fa risaltare i colori freddi del biondo platino o caldi del biondo cenere. È un accessorio che con questo tipo di capelli ci racconta una storia diversa.

E tu, quale scegli? Fatti trasportare dal glam di Sand Bikini.

Canovaccio: storia ed usi

La mappina, un straccio usato sin dai tempi antichi per asciugare oggetti, pulire, lembo di stoffa che le donne si mettevano in capo per coprire i capelli.

Il loro nome rimanda alle mappe, al lasciare traccia su un qualcosa o alla “mappatell’”-come si dice a Napoli- il fagotto che si preparava per affrontare lunghi viaggi dove dentro si ritrovavano denaro, cibo, oggetti utili per rendere la traversata meno difficile.

Ed è proprio da Napoli che parte il racconto di una tradizione molto interessante, che ha radici antiche, legata a questi accessori per la casa. Acquista sullo shop online di LoSenti prodotti da cucina e tanto altro.

Questo oggetto da cucina, attualmente chiamato canovaccio, nella storia della città, indicava con il suo nome il modo di conservare una delle cose più care per una donna – il suo abito da sposa- e si diceva dove era stata nascosta solo a poche persone intime.

Vi rendete conto che storia millenaria ed intrisa di tradizione hanno i canovacci?

Noi adesso li abbiamo relegati in cucina o sul tavolo dopo che abbiamo asciugato le nostre pentole, ma con le moderne tecnologie il loro uso è diventato utile non solo a noi e alla risoluzione delle nostre faccende domestiche ma anche all’ambiente.

Eh sì, avete letto bene: con i canovacci in panama di cotone o in spugna di Losenti, fate del bene a voi e al Pianeta Terra.

Canovacci in panama di cotone e in spugna: sostenibili con stile

Entrambi sono dei prodotti realizzati artigianalmente, dalle mani esperte e dalla maestria degli artigiani dell’azienda totalmente Made in Italy. 

La cosa particolare di questi canovacci è- a parte i disegni che rimandano ai foulard delle grandi marche di moda italiane e francesi per i colori chiari e la posizione del pattern soprattutto-  il fatto che sia un prodotto sostenibile. È frutto della lavorazione di una fibra naturale, priva di sostanze chimiche dannose per l’uomo e per l’ambiente dal prodotto all’etichetta!

Il loro uso in cucina è versatile: possono essere usati sia per asciugare gli utensili che per tovagliette per la colazione, per il pranzo, come centrotavola sopra ad un banco molto grande.

Inoltre acquistarli vuol dire entrare a far parte del programma “Ricicla”. Un programma dove potete dare indietro la vostra biancheria usurata, che verrà – in base alle condizioni – riciclata o rigenerata. Così facendo, voi sarete fruitori di uno sconto per i vostri nuovi acquisti su ogni oggetto di qualsiasi categoria e sarete di aiuto facendo un acquisto responsabile.

Cambiare la tua casa ed il pianeta si può, dipende da te e da cosa scegli.

Cena per due

Vuoi invitare una persona speciale a casa tua e fare una cena per due?

Non sai cosa preparare?

Non preoccuparti, continua a leggere questo articolo e visita il sito https://www.ilcaffeitaliano.com/it/ ti spiegheremo come organizzare una perfetta cena per due partendo dall’antipasto per finire a il caffè italiano.

La prima cosa da preparare è l’antipasto o aperitivo: se vuoi solo qualcosa da sgranocchiare prima che sia pronta la cena, ti consigliamo di predisporre sul tavolo o, ancora meglio, in qualche altro punto della casa delle ciotoline con patatine, noccioline, olive ed altri stuzzichini, da accompagnare con uno spritz o un prosecco.

Per quanto riguarda la prima portata della cena hai l’imbarazzo della scelta: potresti pensare ad un primo piatto facile come, ad esempio, farfalle con salmone e panna oppure spaghetti conditi con pomodorini freschi.

Il nostro consiglio è quello di non cucinare un primo piatto troppo pesante come, ad esempio, la pasta al forno, perchè potrebbe essere difficile da digerire ed è poco indicato per la sera.

Inoltre, per quanto riguarda qualsiasi primo piatto, ti consigliamo di non fare delle porzioni esagerate: fai un quantitativo giusto che faccia gustare quello che hai preparato, ma che lasci lo spazio per la seconda portata.

Per quanto riguarda il secondo, dovresti scegliere se preferisci la carne o il pesce.

In qualunque caso, scegli di cucinare una pietanza che non sparga cattivi odori per la casa; non c’è nulla di più fastidioso di entrare a casa di qualcuno e sentire gli odori di ciò che si cucina.

Se opti per la carne potresti pensare a degli spiedini di pollo al limone, sono leggeri, freschi e profumati; inoltre, sono facili da preparare e da infilzare con lo stuzzicadenti lungo, mentre per quanto riguarda la preparazione ti basta metterli in una padella con un pò di acqua, sale ed un filo d’olio, praticamente cuoceranno da soli e ti basterà solo girarli di tanto in tanto.

Come contorno potresti pensare a delle patate; evita quelle fritte perchè la puzza di fritto si spargerebbe per la casa e ti si attaccherebbe addosso, magari cuocile al forno e condiscile con del rosmarino perchè emana profumo.

Se, invece, vuoi preprare del pesce opta per il merluzzo che puoi cucinare in questo modo: metti il merluzzo (già scongelato) in una padella, consici con olio e sale, poi aggiungi dei pomodorini e delle olive nere, metti un pò di acqua e fai cuocere per circa trenta minuti.

Con il pesce, come contorno, potresti fare un insalata iceberg, fresca e leggera.

Infine, il dolce. Se si tratta di una cena estiva opta per il gelato, magari servito in delle colorate coppette.

Se si tratta di una cena invernale prendi delle pastarelle diverse tra loro, così sarà più facile intercettare i gusti della persona che hai invitato. 

Influencer: di cosa si tratta?

Hai mai sentito la parola ‘influencer’?

Se navighi sul web oppure utilizzi i social network siamo certi che tu abbia letto questa parola da qualche parte.

Un/a influencer è una persona che è in grado di influenzare i comportamenti delle persone che lo/a seguono.

Nel settore della moda, ad esempio, ci sono tantissimi/e influencer che con i loro outfit composti da capi di abbigliamento di varie case di moda, sia di alta moda come Armani o Finamore che di brand della fast fashion come Zara o H&M, possono influenzare gli utenti del web.

Essere un influencer è diventato, ormai, un lavoro a tutti gli effetti in quanto queste persone vengono remunerate dalle aziende, che chiedono loro di pubblicizzare degli articoli.

Negli anni passati, gli influencer non erano neppure obbligati a dichiarare che stavano facendo pubblicità per un brand o un’azienda; ma, da poco tempo, è uscita una legge che li obbliga a dichiarare che stanno pubblicando un contenuto per il quale vengono pagati, quindi nel copy del post devono scrivere che si tratta di ‘advertising’ oppure utilizzare l’hashtag #adv.

In fondo, se c’è una transazione economica è giusto che gli utenti lo sappiano, che non pensino che l’influencer di turno indossi quel capo d’abbigliamento, oppure utilizzi quello specifico prodotto solo perchè gli/le piace, ma devono sapere che riceve del denaro in cambio.

Anche quando un/a influencer riceve un regalo è obbligato/a a dichiarlarlo, quindi deve scrivere nel copy del post che si tratta di un regalo oppure utilizzare l’hashtag #gifted.

Fino a qualche anno fa, infatti, non si era obbligati a dichiarare che un prodotto veniva sponsorizzato a pagamento o che si trattava di un regalo; ovviamente, poteva essere una presa in giro nei confronti dei follower e non era affatto giusto.

Le aziende, fino a poco prima che venisse fuori la figura degli influencer, sceglievano spesso dei personaggi famosi che fungevano da sponsor di un determinato brand; in questo caso, era palese che il personaggio di turno venisse remunerato per partecipare ad una determinata pubblicità ed è giusto che sia evidente anche nel caso degli/delle influencer.

Molte aziende, ormai, si affidano agli influencer per sperare di incrementare le vendite dei propri prodotti ed è una buona strategia, ma solo se si sceglie l’influencer adatto.

Non tutti gli influencer, infatti, sono adatti a sponsorizzare un qualunque prodotto solo perchè hanno tanti follower; il numero dei follower è importante, ma fino ad un certo punto.

Bisogna capire se i follower di un determinato influencer rappresentano il giusto target per una determinata azienda o un determinato brand, se sono persone che potrebbero potenzialmente acquistare quel determinato prodotto oppure no.

E’ fondamentale capire questo, altrimenti si rischia di pagare profumatamente l’influencer sbagliato che, appunto, non farà aumentare gli introiti dell’azienda.

Ad esempio, Chiara Ferragni è la scelta perfetta se si tratta di sponsorizzare abiti, scarpe, gioielli o prodotti di bellezza, ma non è la scelta giusta se si tratta di pubblicizzare prodotti per pulire la casa; è noto che lei abbia persone che puliscono la casa per lei, quindi sarebbe poco credibile, magari ha delle casalinghe tra i suoi tanti follower ma non credo che abbiano bisogno dei suoi consigli per pulire la casa.

La strategia di remunerare un influencer può essere ottima, ma bisogna scegliere quello/o giusto/a!

Industrie sempre più “automatizzate”: un progresso con un passato difficile

Le moderne industrie, a prescindere dal settore produttivo sul quale si incentra la loro attività, godono di un’ automazione interna all’avanguardie e molto sviluppata. L’utilizzo delle modernissime conoscenze tecnologiche applicate al processo industriale è diventato una costante della quale non si può fare a meno, soprattutto in un mercato altamente competitivo, in cui “vince” chi fornisce i migliori servizi a prezzi contenuti e in tempi a dir poco rapidissimi. Tutte queste realtà di mercato hanno portato le aziende ad investire su questa tecnologia per avere risultati in maniera più veloce e di maggiore qualità. La capillare diffusione di queste macchine produttive ed organizzative hanno comportato la diffusione di altrettante aziende specializzate nella creazione e nella vendita di questi fondamentali strumenti come Haxteel.eu, uno shop altamente professionale e specialistico dove è possibile trovare tutto per l’automazione industriale, dai software ai vari componenti pc. Arrivare a questo importante traguardo, che oggi ci sempre pressoché banale e scontato, non è stato semplice. si sono dovute affrontare non poche difficoltà!

Automazione industriale: una storia contorta

Il progresso, la tecnologia, l’innovazione, la novità in senso lato e generico hanno trovato sempre ostacoli e opposizioni. Soprattutto in terre in cui l’uomo era incatenato in una condizione di medievalismo conservatore e arretratezza mentale, ritenendo che la realtà circostante non doveva essere altro quella che era, la tecnologia ha trovato muri innalzati difficili da oltrepassare. 

Quindi ogni cosa di diverso e di nuovo è stata immediatamente rigettata senza mai appellarsi al beneficio del dubbio o senza mettersi semplicemente in discussione. Tutti questi ostacoli mentali hanno dato non poco filo da torcere a queste novità, rallentando l’inevitabile progresso innovativo. Oltre alla poca conoscenza e alla chiusura mentale, l’uomo era terrorizzato dal vedersi strappato il suo posto nel processo produttivo, dalle macchine. 

Cosa avrebbe fatto quindi, se anche il lavoro gli fosse stato strappato? Un circolo di terrore che produceva una sola conseguenza: rifiutare tutto senza mai fare marcia indietro! 

Per fortuna il tempo ha spazzato via lo scetticismo e lasciato il posto al progresso, arrivando ai tempi nostri dove l’automazione industriale risulta essere fondamentale in qualsiasi settore.

Dalla scuola alla produzione di materie prime o di prodotti finiti, la tecnologia è stata sia la salvezza che la soluzione. Dai semplici pc ai sistemi più elaborati con software e programmi più potenti, la vita è migliorata. Le moderne macchine hanno velocizzato tutto, riuscendo anche a gestire ed elaborare una grande quantità di informazioni, che se venissero analizzate in maniera “umana” richiederebbero un tempo a dir poco infinito. Quindi se l’automazione industriale ha velocizzato i processi produttivi e di analisi ha anche migliorato il lavoro dell’uomo, che ha ridotto il peso del lavoro stesso, rendendolo più facile, meno faticoso fisicamente e mentalmente, grazie alle macchine. 

Si potrebbe dire quindi che è stato uno scambio equo e costruttivo. Una naturale evoluzione dettata dalla realtà che cambia, dalla vita che muta e dalle necessità che aumentano. E’ chiaro quindi che i vantaggi che l’automazione industriale ha portato sono validi e significativi, al punto da essere promossa e accettata a pieni voti!

Come riscaldare la propria abitazione

L’inverno è alle porte, la stagione fredda è arrivata e, soprattutto adesso che siamo tutti a rischio perché potremmo ammalarci, avere una casa calda è necessario.

Non possiamo vivere in una abitazione dove soffriamo il freddo, non possiamo permettere che ci vengano la febbre o il raffreddore, siamo tutti purtroppo a rischio Covid 19 o anche a rischio influenza di stagione.

Ma dove si possono acquistare, velocemente ed a prezzi convenienti, degli strumenti utili a riscaldare la propria abitazione?

Basta andare sul sito Idroclic.it nella sezione dedicata al Riscaldamento.

Il sito Idroclic.it presenta una varia gamma di prodotti, dedicati al riscaldamento, tra cui poter scegliere: scaldabagno, caldaie, radiatori, termoarredo, e tutti gli accessori utili alla loro manutenzione in caso di bisogno.

Negli ultimi anni, in molte abitazioni, si è diffuso l’utilizzo dei termoarredo.

I motivi per cui si predilige la scelta del termoarredo sono molti, proviamo ad elencarne alcuni:

  • Sono molto sottili e, quindi, facili da installare in ogni stanza
  • Non occupano spazio, sono piatti ed alti nella maggior parte dei casi
  • Funzionano con la corrente elettrica quindi si può decidere autonomamente quando accenderli e, quindi, si è in grado di regolarsi sui consumi
  • Sono caratterizzati da un design moderno e bello

Molte persone, che abitano in alcuni palazzi, lamentano il fatto di avere il riscaldamento centralizzato, anziché quello autonomo.

Il riscaldamento centralizzato, infatti, porta con sé una serie di problematiche:

  • I termosifoni vengono accesi in orari stabiliti e molto spesso, questi orari, coincidono con gli orari di lavoro di alcune persone che, di fatto, quando rientrano nella propria abitazione, dopo aver lavorato, trovano i termosifoni spenti e, quindi, non usufruiscono realmente del riscaldamento
  • Il riscaldamento centralizzato, proprio perché accesso ogni giorno in orari stabiliti, ha un costo che si può definire ‘fisso’, perché ognuno deve pagare una quota annuale (il consumo, infatti, viene diviso per il numero di appartamenti presenti nel palazzo)

Quindi, non si può scegliere né quanto e né quando utilizzare il riscaldamento a casa propria.

Ovviamente, anche se tu hai acquistato un appartamento all’interno di un palazzo in cui c’è il riscaldamento centralizzato puoi liberarti di questa noia. Come? Dovrai, certamente, contattare l’amministratore della struttura e chiedere che non venga più fornito il riscaldamento alla tua abitazione.

Sicuramente, bisognerà fare dei lavori all’interno della tua abitazione e, visti i feedback positivi di coloro che lo hanno già fatto, il nostro consiglio è quello di far rimuovere fisicamente tutti i termosifoni presenti nel tuo appartamento e rimpiazzarli con vari termoarredo.

Grazie ai termoarredo, che funzionano tramite la corrente elettrica, potrai gestire meglio i consumi all’interno della tua stessa casa.

Cosa aspetti?

Basta con i termosifoni vecchi ed antichi!

Rinnova la tua casa con i termoarredo: belli da vedere, funzionali e moderni.

Tantissimi prodotti natalizi

Il Natale si avvicina, finalmente, e bisogna prepararsi al meglio per questa importante festività… quest’anno soprattutto!

A causa del lockdown gli spostamenti, soprattutto quelli non dettati da stati di necessità, dovrebbero essere limitati; quindi, per poter fare shopping in maniera comoda e senza avere il tempo contato, oppure fare lunghe file davanti ai negozi, o ancor peggio rischiare assembramenti nei negozi, la scelta migliore si rivela lo shopping online.

Se vuoi acquistare tantissimi e bellissimi oggetti natalizi per la tua casa clicca qui, e scatena la tua irrefrenabile voglia di shopping sullo store online di Pescatore Home & Living.

Pescatore Home & Living ha oggetti perfetti per tutta la famiglia e tante, anzi tantissime, idee regalo per i nostri cari.

Gli accessori ed i soprammobili per il Natale 2020 di Pescatore Home & Living ti lasceranno davvero a bocca aperta: sullo shop online potrai trovare dei meravigliosi pupazzi dello Schiaccianoci, addirittura in due versioni differenti; troverai gnomi di tutte le forme, le dimensioni, i prezzi ed i colori; ci sono anche tante renne di Babbo Natale, sia dalle dimensioni più ridotte che dalle misure più grandi; non mancano, ovviamente, le varie tipologie di Babbi Natale, perfetti per far sognare grandi e piccini; infine, i dolci e romantici angioletti non possono proprio essere assenti.

Pescatore Home & Living non si limita solo ai soprammobili, ma ci tiene a rendere natalizia anche la camera da letto; è possibile, infatti, trovare lenzuola, copripiumino e coperte tutte esclusivamente in tema natalizio.

Ma non solo, i plaid natalizi da utilizzare quando si sta comodi e rilassati sul divano sono caratterizzati da diverse, ma tutte ugualmente belle, fantasie con il tema del Natale.

Anche i più piccoli, soprattutto se si tratta del loro primo Natale, devono essere vestiti a festa; così, sullo shop online di Pescatore Home & Living potrai trovare tutine rosse, bavaglini e cappelli esclusivamente caratterizzati da fantasie legate alle feste.

Non bisogna dimenticare la stanza da bagno: al suo interno si possono inserire asciugamani e accappatoi di colore rosso.

L’elemento simbolo delle feste di Natale, ovviamente dopo l’albero di Natale ed il presepe, è certamente la tavola delle feste.

Come fare per rendere la tua tavola di Natale speciale?

È semplice, devi scegliere una tovaglia elegante ma in tema.

Sullo shop online di Pescatore Home & Living c’è un’ampia scelta di tovaglie: si può effettuare una scelta in base al brand, oppure in base all’utilizzo che se ne fa, o addirittura in base al prezzo.

Su Pescatore Home & Living ci sono persino le tovaglie antimacchia che, appunto, non assorbono i liquidi che cadono sopra di esse, così da essere sempre perfette e pronte all’uso.

Ovviamente sono presenti anche tovaglie più eleganti e pregiate firmate Blumarine, talmente belle da lasciare gli ospiti a bocca aperta.

Per rendere la tavola delle feste ancora più particolare puoi scegliere di caratterizzarla con un centrotavola oppure con un runner: accessori in grado di impreziosire anche la tavola più semplice.

Un tocco natalizio va dato anche alla cucina, e sarà molto semplice farlo grazie agli strofinacci in tema natalizio.

Cosa aspetti?

Inizia ad addobbare ed a rendere natalizia tutta la tua casa!

Tutto che devi sapere sul whisky

l whisky è una famosa acquavite che nasce in Irlanda dalla distillazione di mosto di malto, orzo, segale o frumento, una volta avvenuta la prima distillazione il whisky è sottoposto ad un secondo processo di  distillazione; dopodichè viene lasciato ad affinare in botte e infine il whisky è pronto per essere imbottigliato. I principali paesi produttori di whisky sono Irlanda, Scozia, Stati Uniti, Canada, Giappone e si stanno affacciando a questa produzione anche Australia e Nuova Zelanda. Per produrre un ottimo whisky sono tre le cose essenziali: le coste sulle quali si pone la distilleria, le fonti d’acqua dal quale il produttore attinge e i cereali che devono essere di prima scelta.

Ma sono molte cose da sapere su questo distillato, per gustarti al meglio un bicchiere di whisky,soprattutto gustare il whisky migliore per te.

Whisky o whiskey?

Partiamo subito col dire che whisky e shiskey sono due cose diverse.

Il whisky è solo quello scozzese, il resto del mondo produce whiskey. Anche i giapponesi usano la parola whisky, la loro produzione è nata come emulazione di quella scozzese, si decise di iniziare a produrre whisky quando ci si rese conto che alcuni territori del Giappone erano molto simili a quelli della Scozia, sia per conformazione che per le fonti. La principale differenza tra whisky e whiskey sta nel numero di distillazioni: il whiskey viene distillato tre volte, mentre il whisky prodotto in Scozia (Canada e Giappone) viene distillato solo due e viene usato solo malto d’orzo.

Whisky e ghiaccio

C’è un grande dibattito in atto tra chi è a favore dell’aggiunta di ghiaccio nel whisky e i veri puristi che si battano con tutte le loro forze a questa aggiunta, che a loro dire interrompe il sapore del drink. Ma la maggior parte dei distillatori sono d’accordo su una cosa: che se proprio si voglia aggiungere del ghiaccio questo deve essere puro, trasparente e grosso in modo che si sciolga il meno in fretta possibile.

Come conservare il whisky

È un distillato duro che non si rovina facilmente. Nonostante questo ha bisogno di alcune attenzioni: non va mai esposto alla luce del sole e mai messo in prossimità di fonti di calore. Ad ogni modo una bottiglia di whisky può essere conservata per un periodo molto lungo anche se aperta, purché sia sigillata correttamente dopo l’apertura.

L’ influisce dell’acqua sul whisky

Non a caso la fonte da cui si attinge l’acqua per la produzione di questo distillato è annoverata tra le sole tre caratteristiche che contano davvero nel processo di distillazione del whisky. La fonte d’acqua da cui il distillatore si rifornisce è essenziale, perché l’acqua ha un impatto decisivo sul sapore finale del whisky. Si preferisce sempre una fonte che dia acqua natura, contenente poco ferro ma ricca di minerali.

La nascita del whisky

Il whisky può essere ottenuto da qualsiasi tipo di grano. Tradizionalmente è fatto con mais, segale e orzo, ma puoi essere effettivamente usato qualsiasi tipo di grano. Per il suo invecchiamento viene tenuto in barrique per diversi anni. Secondo alcuni produttori le barrique non devono mai essere nuove. Per il lungo invecchiamento di cui ha bisogno un buon whisky al momento sono milioni i barili di whisky conservati in tutto il mondo.

News ed aggiornamenti in casa Napoli

Vediamo e seguiamo attentamente il calcio mercato Napoli ultimi minuti per capire come prosegue la ricerca del valido sostituto di Hamsik in casa Napoli, che ha deciso di mettere gli occhi su diversi giocatori con uno scopo ben preciso, ovvero rafforzare sia la zona di centrocampo che quella d’attacco della formazione.

Pépé, la prima scelta del Napoli

La prima tra le diverse scelte del Napoli, è rappresentata dal giovane Pépé, sul quale sembrano esserci diversi piani in corso.

La società calcistica avrebbe espresso un forte interesse per colui che viene definito come il clone di Neymar, ma non solo poiché i due si assomigliano parecchio fisicamente, ma anche per le abilità nel campo di calcio.

Proprio in base a queste caratteristiche il Napoli avrebbe iniziato a sondare il terreno e proporre il trasferimento nella rosa al giocatore e lo stesso Ancelotti ha sostenuto di essere entusiasta di accogliere in squadra un giovane che potrebbe migliorarsi con costanza nel tempo.

Occorre sottolineare però come la concorrenza rappresentata dalle altre società calcistiche, in particolar modo Barcellona e Chelsea, è abbastanza agguerrita e questo potrebbe comportare non poche difficoltà al Napoli nel concludere l’affare.

Sembrerebbe però che la società abbia in mente diverse manovre che le potrebbero assicura la futura presenza nella formazione, aggiungendo ovviamente come la società stessa deve pianificare meglio tale strategia in maniera tale da evitare imprevisti di ogni genere.

Gli altri due interessi del Napoli

Il mese di gennaio si è concluso da poco e il Napoli pare abbia le idee ben chiare per evitare che la partenza di Hamsik possa avere delle vere e proprie ripercussioni negative difficili da sormontare e che potrebbero essere assai complesse da affrontare.

La squadra del Napoli avrebbe messo gli occhi anche su Fornas del Villareal, dove è divenuto un vero e proprio simbolo della formazione e che potrebbe aiutare il Napoli a essere maggiormente incisivo nella fase di attacco e controllo della sfera.

L’altra risorsa che sembra ormai essere pronta a giungere nel Napoli è il giocatore del PSV Lozano, il cui scopo principale sarà quello di rendere la formazione del Napoli rapida e compatta in attacco.

Pertanto tre potenziali nomi che potrebbero ben presto entrare a far parte della formazione di Ancelotti per la prossima stagione delle competizioni calcistiche.