Archivio mensile:Giugno 2022

Competenze digitali: quali sono le necessarie

Con la digitalizzazione, il mondo virtuale, sta diventando sempre più complesso e competitivo e per stare al passo con i tempi, marketer, social media manager, graphic designer e tutte le figure che lavorano all’interno di questo universo così vasto devono avere sempre più skills ed aggiornamenti per non rimanere indietro e poter svolgere un lavoro che raggiunga tutti i goal prospettati.

Le skills richieste sono di varia natura: le soft skills riguardano le abilità utili a comprendere, distribuire, sviluppare attraverso un’intelligenza emotiva – come sostiene la rivista E-commerce growth – delle capacità relazionali, di leadership, e di capacità di gestione al cambiamento. Molte di queste competenze sono tipiche del project management. Un’ulteriore sfaccettatura di queste peculiarità è data dalle hard o technical skills, ossia le competenze tecnico-grafico-informatiche che queste figure lavorative del futuro devono avere per poter svolgere la mansione. 

Scopriamo nello specifico i dettagli delle competenze digitali.

Le aree delle competenze digitali

Andando di più nel dettaglio, cinque sono le aree in cui possono essere classificate le competenze digitali.

Procedendo con:

  • l’area plan: intesa come pianificazione. Qui le figure professionali devono essere allineate costantemente con le strategie di business e con il marketing, le risorse umane e l’IT. Fondamentale è avere doti sopraffine di Business Intelligence;
  • l’area build: intesa come realizzazione, costruzione. Qui le figure professionali sono strettamente collegate alla progettazione, allo sviluppo e alla programmazione: programmazione JAVA, la conoscenza ERP o SQL, Linux, ecc;
  • l’area manage: intesa come gestione. Qui le figure professionali sono legate alla parte relazionale e di gestione delle relationship utili per il lavoro indoor ed outdoor. Fondamentale è avere elevata propensione per il lavoro in team ed un grande senso di adattamento;
  • l’area run: intesa come azione. Qui le figure professionali sono legate a elevate capacità organizzative, di problem solving e problem setting dei processi aziendali;
  • l’area enable: intesa come abilitazione. Qui le figure professionali sono strettamente legate alla sicurezza informatica e in competenze di marketing digitale. Nello specifico l’utilizzo di Photoshop, WordPress, Indesign.

Nel nostro Paese in particolar modo, ci sono conoscenze nell’ambito build ed in quella manage, a cui sono associate skills ritenute soft come le: spiccate doti relazionali, predisposizioni di base ai rapporti e alla professionalità. Le figure digitali del futuro sono quindi ibride e non ghettizzate in un’unica etichetta: fluttuano tra varie aree di competenza e diventano multitasking e multi operative grazie alle competenze tecnologiche su più fronti.