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Cena per due

Vuoi invitare una persona speciale a casa tua e fare una cena per due?

Non sai cosa preparare?

Non preoccuparti, continua a leggere questo articolo e visita il sito https://www.ilcaffeitaliano.com/it/ ti spiegheremo come organizzare una perfetta cena per due partendo dall’antipasto per finire a il caffè italiano.

La prima cosa da preparare è l’antipasto o aperitivo: se vuoi solo qualcosa da sgranocchiare prima che sia pronta la cena, ti consigliamo di predisporre sul tavolo o, ancora meglio, in qualche altro punto della casa delle ciotoline con patatine, noccioline, olive ed altri stuzzichini, da accompagnare con uno spritz o un prosecco.

Per quanto riguarda la prima portata della cena hai l’imbarazzo della scelta: potresti pensare ad un primo piatto facile come, ad esempio, farfalle con salmone e panna oppure spaghetti conditi con pomodorini freschi.

Il nostro consiglio è quello di non cucinare un primo piatto troppo pesante come, ad esempio, la pasta al forno, perchè potrebbe essere difficile da digerire ed è poco indicato per la sera.

Inoltre, per quanto riguarda qualsiasi primo piatto, ti consigliamo di non fare delle porzioni esagerate: fai un quantitativo giusto che faccia gustare quello che hai preparato, ma che lasci lo spazio per la seconda portata.

Per quanto riguarda il secondo, dovresti scegliere se preferisci la carne o il pesce.

In qualunque caso, scegli di cucinare una pietanza che non sparga cattivi odori per la casa; non c’è nulla di più fastidioso di entrare a casa di qualcuno e sentire gli odori di ciò che si cucina.

Se opti per la carne potresti pensare a degli spiedini di pollo al limone, sono leggeri, freschi e profumati; inoltre, sono facili da preparare e da infilzare con lo stuzzicadenti lungo, mentre per quanto riguarda la preparazione ti basta metterli in una padella con un pò di acqua, sale ed un filo d’olio, praticamente cuoceranno da soli e ti basterà solo girarli di tanto in tanto.

Come contorno potresti pensare a delle patate; evita quelle fritte perchè la puzza di fritto si spargerebbe per la casa e ti si attaccherebbe addosso, magari cuocile al forno e condiscile con del rosmarino perchè emana profumo.

Se, invece, vuoi preprare del pesce opta per il merluzzo che puoi cucinare in questo modo: metti il merluzzo (già scongelato) in una padella, consici con olio e sale, poi aggiungi dei pomodorini e delle olive nere, metti un pò di acqua e fai cuocere per circa trenta minuti.

Con il pesce, come contorno, potresti fare un insalata iceberg, fresca e leggera.

Infine, il dolce. Se si tratta di una cena estiva opta per il gelato, magari servito in delle colorate coppette.

Se si tratta di una cena invernale prendi delle pastarelle diverse tra loro, così sarà più facile intercettare i gusti della persona che hai invitato. 

Tutto che devi sapere sul whisky

l whisky è una famosa acquavite che nasce in Irlanda dalla distillazione di mosto di malto, orzo, segale o frumento, una volta avvenuta la prima distillazione il whisky è sottoposto ad un secondo processo di  distillazione; dopodichè viene lasciato ad affinare in botte e infine il whisky è pronto per essere imbottigliato. I principali paesi produttori di whisky sono Irlanda, Scozia, Stati Uniti, Canada, Giappone e si stanno affacciando a questa produzione anche Australia e Nuova Zelanda. Per produrre un ottimo whisky sono tre le cose essenziali: le coste sulle quali si pone la distilleria, le fonti d’acqua dal quale il produttore attinge e i cereali che devono essere di prima scelta.

Ma sono molte cose da sapere su questo distillato, per gustarti al meglio un bicchiere di whisky,soprattutto gustare il whisky migliore per te.

Whisky o whiskey?

Partiamo subito col dire che whisky e shiskey sono due cose diverse.

Il whisky è solo quello scozzese, il resto del mondo produce whiskey. Anche i giapponesi usano la parola whisky, la loro produzione è nata come emulazione di quella scozzese, si decise di iniziare a produrre whisky quando ci si rese conto che alcuni territori del Giappone erano molto simili a quelli della Scozia, sia per conformazione che per le fonti. La principale differenza tra whisky e whiskey sta nel numero di distillazioni: il whiskey viene distillato tre volte, mentre il whisky prodotto in Scozia (Canada e Giappone) viene distillato solo due e viene usato solo malto d’orzo.

Whisky e ghiaccio

C’è un grande dibattito in atto tra chi è a favore dell’aggiunta di ghiaccio nel whisky e i veri puristi che si battano con tutte le loro forze a questa aggiunta, che a loro dire interrompe il sapore del drink. Ma la maggior parte dei distillatori sono d’accordo su una cosa: che se proprio si voglia aggiungere del ghiaccio questo deve essere puro, trasparente e grosso in modo che si sciolga il meno in fretta possibile.

Come conservare il whisky

È un distillato duro che non si rovina facilmente. Nonostante questo ha bisogno di alcune attenzioni: non va mai esposto alla luce del sole e mai messo in prossimità di fonti di calore. Ad ogni modo una bottiglia di whisky può essere conservata per un periodo molto lungo anche se aperta, purché sia sigillata correttamente dopo l’apertura.

L’ influisce dell’acqua sul whisky

Non a caso la fonte da cui si attinge l’acqua per la produzione di questo distillato è annoverata tra le sole tre caratteristiche che contano davvero nel processo di distillazione del whisky. La fonte d’acqua da cui il distillatore si rifornisce è essenziale, perché l’acqua ha un impatto decisivo sul sapore finale del whisky. Si preferisce sempre una fonte che dia acqua natura, contenente poco ferro ma ricca di minerali.

La nascita del whisky

Il whisky può essere ottenuto da qualsiasi tipo di grano. Tradizionalmente è fatto con mais, segale e orzo, ma puoi essere effettivamente usato qualsiasi tipo di grano. Per il suo invecchiamento viene tenuto in barrique per diversi anni. Secondo alcuni produttori le barrique non devono mai essere nuove. Per il lungo invecchiamento di cui ha bisogno un buon whisky al momento sono milioni i barili di whisky conservati in tutto il mondo.